giovedì 10 maggio 2012

Trattamento di fine rapporto

Oggi Lilli è scaduta.
I suoi sono stati tre mesi intensi, fatti di duro lavoro ma anche di incrollabile ottimismo. Persino nei momenti più difficili, quando la polvere saturava completamente l’archivio e l’aria si faceva irrespirabile, la speranza del rinnovo non l’ha mai abbandonata, resistente agli acari e allo sconforto. 
Stamattina, però, le parole di Capo non hanno lasciato margini di incertezza. «Tutte le cose belle prima o poi finiscono – le ha detto a mò di congedo – ricorda sempre che quando si chiude un portone si apre una porta».

«Ma non era il contrario?» ha chiesto Lilli con le lacrime agli occhi.
Capo l’ha guardata con sospetto. Per un attimo ha temuto che ci fosse un doppio senso nella domanda, che Lilli avesse qualcosa da obiettare o, peggio ancora, a pretendere.
«La porta e il portone», sono intervenuta io. «Quando la porta si chiude si spera nel portone, no?»  
«Ragazze belle, ma come devo fare con voi? Sempre attaccate al senso letterale delle parole, completamente bloccate sull’evidenza delle cose. Che fine ha fatto la creatività? Ma ce l’avete mai avuta, voi, la fantasia?! È il valore aggiunto che vi manca. Cioè quello che fa di me un imprenditore, invece che un banalissimo impiegato».
A questo punto c’è mancato davvero poco che Lilli si mettesse a piangere. E allora Capo si è deciso a sganciare il premio di consolazione.
«Torniamo a noi. Prima mi riferivo al, come lo vogliamo chiamare, trattamento di fine rapporto? Perché se è vero che si chiudono i cancelli dell’azienda, la porta del ristorante per te sarà sempre aperta. Quella che ti sto offrendo è la possibilità di continuare a usufruire dello sconto riservato ai dipendenti. Ricordati solo di fare un colpetto di telefono per prenotare».

La mattinata è volata via velocemente. Un saluto, una lacrima e un caffè, e così se n’è andata un’altra co.co.pro.  

69 commenti:

  1. ma a questo non vi e' mai venuto in mente di schiaffeggiarlo pesantemente dalla mattina alla sera e dalla sera alla mattina?
    :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse qualcuno lo farà, ma non nelle ore di lavoro ;)

      Elimina
  2. Poverina. Certo che magari un po' più di tatto da parte del capo...
    Speriamo che il portone (vero) per lei si apra presto.

    RispondiElimina
  3. io sto capo lo prenderei a colpi di tacco 12 O_O

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ad avercele! Negli ultimi tempi, la povera Lilli aveva optato per le scarpe da ginnastica..

      Elimina
  4. Schiacciare la manona del capo tra il portone e la porta, così, per sbaglio, senza fantasia, con quel tanto di banale che fa l'essere un impiegato...
    che tristezza però...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...appoggio questa proposta!

      Elimina
    2. @LaNinin @CoffeeGirl una soluzione un tantino fantozziana ma efficace, concordo ;)

      Elimina
  5. Belin ma quest'uomo è il protagonista di libro fantasy di Michael Ende! Mi sa che a Lilli l'è andata di culo che sto portone le s'è chiuso in faccia. Inchino a te per la forza d'animo di rimanere

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Più che d'animo, è la forza della disperazione ;)

      Elimina
  6. Ma povera Lilli! Io, fossi stata lei, due sberle morali gliele davo a un cafone che si azzardava a dire certe cose! Sapesse dove deve metterselo il suo sconto....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se le meriterebbe morali e facciali, le sberle :)

      Elimina
  7. Ciao
    sono cosa si prova ad avere portoni che ti si chiudono in faccia. Sei come un alimento con la data di scandenza, e a volte fino a quel giorno non sai quale sarà il tuo futuro, c'è gente che te lo dice qualche giorno prima e quello che te lo dice quando stai uscendo dall'ufficio proprio all'ultimo momento. La cosa migliore è come ti prendano per il culo per tutto il periodo, ti dico che sai lavorare bene che per te troveranno un posto, invece quello che trovi è l'ennesimo portone che si chiude.
    Baci buona giornata Alex

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Condivido il tuo pensiero ^-^

      Elimina
    2. Sì, oramai usano tutti le stesse frasi.. probabilmente ci sarà un formulario da scaricare online per disfarsi del pecario scaduto

      Elimina
  8. Almeno lo sconto dai!
    Temevo che le offrisse gli avanzi .. !
    Ah bhe se abbiamo imprenditori così ecco perché l'Italia sta andando a rotoli .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh sì, oramai tiene solo la ristorazione ;)

      Elimina
  9. voto Pier ef fect. però secondo me va bene anche uno scarpone da montagna, di piatto, sulle orecchie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sarebbe un'ottima variante, se non fosse che, per fortuna di Capo, siamo in una città di mare ;)

      Elimina
  10. Non c'è momento più brutto quando si viene liquidati con tanta sufficienza e freddezza !!!!
    quanto ci godono i Capi a fare questa performance........
    poveri noi!!!!
    ^-^

    RispondiElimina
  11. Tristissima questa cosa...io mi auguro che per lei si possa aprire presto un portone e che qualcuno prima o poi faccia uscire il capo dalla finestra...
    un saluto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Annalisa68 @La Betty Capo le ha pensate proprio tutte: l'ufficio è al piano terra ;)

      Elimina
  12. Capirai, il premio di consolazione. Poveraccia, e poveri tutti coloro che sono soggetti a questa tortura. E' una barbarie vera e propria.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È vero, e non c'è consolazione che tenga.

      Elimina
  13. Ma al ristorante dell'azienda non servono anche due schiaffi ben assestati? Roba da matti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Temo di no, il menu per i dipendenti prevede solo gli avanzi :(

      Elimina
  14. Non ci credo che ha esordito con "tutte le cose belle prima o poi finiscono" e ha concluso con "banalissimo impiegato"
    Prima o poi quello si ritroverà con un valore aggiunto nell'occhio. Prima o poi un bel destro se lo beccherà senza aver prenotato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hehheheheh, sarebbe bello godersi l'effetto sorpresa :D

      Elimina
  15. Qualsiasi commento sarebbe banale...ci sono passata anch'io tanti anni fa...forza effettivamente è vero una porta si chiude e l'altra si apre basta non guadare indietro parola di nonna...
    Ciaooo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche perchè, in questo caso, a guardarsi indietro c'è ben poco da vedere.
      Grazie e ciao anche a te!

      Elimina
  16. al tua ironia per me è ossigeno ;-)

    RispondiElimina
  17. dunque non è successo solo a me di vedere uno che passa per Capo filippicare con naturale capacità persuasiva sulla mancanza di elasticità e di fantasia - in sostanza di palle, maschilisticamente parlando - di alcune che sono - non passano per - lavoratrici che si fanno il culo.
    ahhhh, ecco, ora sì che mi sento meglio......

    :*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, in effetti hai voglia a farti il culo, in certi contesti se non hai le palle – anatomicamente parlando – resti comunque un lavoratore di serie B. È il maschilismo creativo che avanza, invece d'arretrare :(

      Elimina
  18. "Senso letterale delle parole..creatività..fantasia...quello che fa di me un imprenditore, invece che un banalissimo impiegato" ma dove l'avete trovato? Nell'uovo di Pasqua o nel sacchetto delle patatine?
    E se non ricordo male neanche il "ristorante" era granché. Povera Lilli.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Era nel sacchetto della spazzatura. Ma hanno scordato di differenziarlo e così l'hanno rispedito al mittente ;)

      Elimina
  19. Ti prego, dimmi che Capo scherzava sul ristorante...
    Persone così non dovrebbero avere il dono della parola.
    Io, al posto di Lilli, avrei risposto un tantino aggressiva, tanto non avrei avuto nulla da perdere, se non lo sconto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E dire che lui ha già il dono d'avere un'azienda ;)

      Elimina
  20. teste di cazzo mmani figurati a me vieni a raccontarle ste robe? che nervi...ma arriverà un giorno in cui un eroe vendicherà i precari. massimo rispetto per la Lilli. e grazie e benvenuta nel mio blog che come hai notato ha già nel nome un suo dire:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È l'eroe che aspettiamo tutti. Speriamo bene, e grazie a te per essere passata!

      Elimina
  21. Dai, ma ammettilo, è un personaggio inventato il Capo? Non può esistere per davvero. Ti prego, dimmi che non può. :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E invece è vivo e vegeta.. Anzi, pensavo a un giveaway con in palio un suo autografo

      Elimina
  22. Effettivamente capo il valore aggiunto che sostiene mancare a voi ce l'ha.... Ha il valore dello STRONZO... che ha fatto di lui un imprenditore STRONZO , invece che un BRAVO impiegato».
    lo posso detestare con tutte le forze????

    RispondiElimina
  23. Muahahahaaah, bella questa.
    Certo che puoi, sei la benvenuta ;)

    RispondiElimina
  24. Non avete mai pensato che potreste scrivere e poi stampare tutte le castronerie che blatera e fare un bel giretto fra gli editori? Magari poi ne esce un libro che va alla grande e i buoni pasti glieli regalate voi. Non scartare l'idea a priori. Verrebbe fuori un bel volume...;))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona idea, proverò a propormi come sua biografa ufficiale ;)

      Elimina
  25. ma bonjour finesse...... io un capo così preferisco perderlo che trovarlo.... per me ha sbagliato di proposito...lui non può avere un'insignificante porta da chiudere a Lilly...lui deve avere un portone!!!! ma che prima o poi gli si chiuderà in faccia....facendogli anche un po' male.... Lilly ha tutta la mia stima per non aver ribattuto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Speriamo nella legge del contrappasso del portone allora ;)

      Elimina
  26. Stasera il mio capo ha detto che vuole licenziare una mia collega...i mesi che abbiamo passato a lavorare insieme sono 9 invece di 3, mi è venuto un colpo, spero ancora che cambi idea...grazie per essere passata da me. Dolce notte

    RispondiElimina
  27. Spero anch'io che cambi idea.
    Benvenuta e buon lunedì

    RispondiElimina
  28. Dispiace per lei, ma in fondo almeno non spreca altro tempo prezioso al servizio di una "persona" del genere.
    Io sono convinta che prima o poi gente del genere soccomberà.
    Sto aspettando.
    E ho pazienza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Paziento anch'io. Certo che ce n'è, di gente, sulla riva del fiume ad aspettare ;)

      Elimina
  29. Che tristezza... leggere il tuo post mi ha sconfortata (anche perchè tra poco mi troverò nella situazione poco piacevole di Lilli...).
    Meno male che, se non altro, sulla sensibilità di Capo si può sempre contare... o no?!? *_*

    RispondiElimina
  30. Spero che la tua situazione finisca diversamente. In fondo fino alla scadenza non è mai detta l'ultima.
    Sì, il capo ha davvero un gran cuore ;)

    RispondiElimina
  31. è un vero peccato che in italia le uniche persone dotate di fantasia siano già impegnate a inventare nuove formule di contratti atipici. o ad aprire ristoranti.
    a noi non resta che insultarli, senza fantasia.
    solidarietà sorella

    RispondiElimina
  32. Si apre un postone per fardlo precitare vero?

    RispondiElimina
  33. ..chissà quando se ne andranno coloro che hanno inventato i co.co. pro. Era meglio se avessero ireinventato i co.co.dè

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh la riforma del lavoro non è ancora legge. C'è ancora tempo ;)

      Elimina
  34. Ma se il portone arrivasse sulla faccia del capo??

    RispondiElimina
  35. è di una simpatia esasperante questo capo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti siamo un po' tutti esasperati, lì in ufficio ;D

      Elimina
    2. ES UN HERMOSO POEMA, EL MISMO QUE GUARDA UN PROFUNDO SENTIMIENTO,AMOR Y DESAMOR...FELICITACIONES DESDE LIMA PERU.

      Elimina