domenica 9 ottobre 2011

Il rituale che va a male

Ore 21.00. Prende il via il rituale dell’addormentamento. Mezz’ora fa abbiamo spento la tv, «per eliminare qualsiasi forma di sollecitazione audiovisiva», come ci ha saggiamente consigliato il pediatra.
Il pelouche è pronto; è quello opportunamente individuato e “aromatizzato” con gli odori materni, come chiaramente spiega la Tata del reality nel libro che ci siamo procurati con largo anticipo sulla tua nascita...
per essere pronti ad affrontare con calma e fermezza i momenti duri della genitorialità.
Predisponiamo la colonna sonora dai toni bassi e concilianti, come impone il guru del sonno Estivill. Ed eccoti nel lettino, sorridente e felice pronta a giocare con mamma e papà.

Ore 21.15. Cominci a capire che qui c’è poco da scherzare, il gioco è bello quando dura poco e stare in questa gabbia di legno non è più divertente.

Ore 21.30. Urla disperate e pianto inconsolabile ci inducono a interrompere il supplizio: fanculo la tata, facciamoci un giro in braccio per casa e vediamo come va.

Ore 22. La stanchezza si fa sentire. Otto chili sembrano pochi ma non lo sono affatto a quest’ora, con la giornata di lavoro e le notti insonni precedenti sulle spalle. Adagiamoci un po’ sul passeggino e proviamo con una storiella.

Ore 22.05. Niente da fare. Torniamo in braccio, prima che i nervi di tutto il condominio, i nostri compresi, saltino al ritmo delle tue grida a squarciagola.

Ore 22.30. Siamo ancora qui. La sonnolenza comincia ad arrivare, ma quando le palpebre sembrano a mezz’asta, ecco che un niente ridesta la tua attenzione e torni vigile come se fossero le prime ore del mattino.  

Ore 22.45. Forse ci siamo. Gli occhi sono chiusi, le braccia rilassate... proviamo a metterci nel lettino... ma nemmeno per idea! Appena ti mollo salti su come un grillo, e bisogna ricominciare daccapo.

Ore 23.30. Dopo altri due tentativi andati male, finalmente sono riuscita a mollarti nel tuo letto. Se tutto va bene, per le prossime tre ore siamo a posto... 

2 commenti:

  1. ciao,ecco ...questo è il copione standard di tutte le mamme ( perchè quelle che dicono che i loro figli dormono tutta notte - e magari alle 8 si addormentano da soli nel loro lettino- hanno il naso lungo!) ...se ti consola io avevo messo a punto una tecnica infallibile : il tango attorno al tavolo guancia a giancia...che è servito pure a tonificare le gambe! cmq complimenti per il blog! sara

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  2. Lo proverò! Grazie mille per il consiglio e, soprattutto, per la solidarietà ;)

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